28/02/14

Emergenza rifiuti in Calabria, la protesta e la proposta!


Abbiamo voluto associare la protesta alla proposta, com'è abitudine del MoVimento 5 Stelle sin da prima di entrare nelle istituzioni. Oggi ho passato una mattinata insieme ai cittadini e diversi Meetup, provenienti da ogni zona della Calabria, che hanno tenuto un Sit-In di protesta presso la sede della vicepresidenza della giunta regionale a Catanzaro, insieme ai rappresentanti di comitati (Battaglina e Lago) ed associazioni che da sempre si impegnano a cercare di risolvere la costante emergenza rifiuti in cui versa la Calabria da ormai venti anni. I MeetUp calabresi hanno voluto organizzare una manifestazione a cui hanno partecipato, tra gli altri, i consiglieri di opposizione del Comune di Catanzaro Antonio Giglio e Vincenzo Capellupo, che ringrazio. Lo scopo della manifestazione, in cui non si sono visti sventolare simboli di partiti o movimenti politici, era quello di chiedere maggiore trasparenza nell'attuazione della recente delibera approvata dal Consiglio Regionale, che sancisce la possibilità di conferire i rifiuti anche nelle discariche private. Durante il sit-in in, da registrare il fugace passaggio di Wanda Ferro che, nonostante non sia stata contestata da nessuno, non ha ritenuto evidentemente importante fermarsi a rassicurare i cittadini presenti. Dopo il sit-in di protesta insieme ad una delegazione delle associazioni e dei comitati che hanno partecipato alla manifestazione, mi sono recato presso il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria a portare sul tavolo dell'Ing. Augruso che, in vece dell'Assessore Pugliano, ha potuto ricevere la nostra proposta di creare un tavolo di concertazione permanente verso l'applicazione della strategia rifiuti zero. La proposta, redatta dal MeetUp di Catanzaro, vuole portare i cittadini e le associazioni a sedersi ad un tavolo tecnico con i politici ed i tecnici della Regione Calabria, con l'obiettivo di guidare la Regione verso la strategia “rifiuti zero”, già in fase di applicazione in diversi comuni italiani e famosissima in tutto il mondo. L'ing. Augruso si è impegnato a consegnare nelle mani dell'Assessore Pugliano le proposte del MoVimento Cinque Stelle e si è dimostrato disponibile all'ascolto delle istanze presentate da cittadini ed attivisti. Ribadiamo da anni la necessità di iniziare a vedere i rifiuti come una risorsa, attivando un circolo virtuoso che possa creare centinaia di posti di lavoro nonchè un indotto economico importante nel rispetto dell'ambiente che possa rilanciare la Calabria. Speriamo sia la volta buona e che la paventata disponibilità di Pugliano si traduca anche in impegno concreto che vada in un percorso diverso rispetto a quello tracciato dalla Giunta Scopelliti. Ne ha bisogno quella Calabria stanca di essere considerata la pattumiera d'Europa.

QUI le foto della manifestazione

La Boldrini dopo la tagliola ci sospende dall'aula

Tra i 23 deputati sospesi ci sono anche io. La sera del 28 gennaio abbiamo reagito con una pacifica protesta all'applicazione della così detta tagliola: un fatto avvenuto per la prima volta nella storia e senza che il regolamento della Camera lo prevedesse. Molti hanno giudicato "eversivo" il nostro gesto e ci hanno etichettati come pericolosi. Noi, al contrario, riteniamo pericoloso frenare l'esercizio della democrazia al solo fine di impacchettare un regalo da 7,5 miliardi alle banche mentre il paese muore giorno dopo giorno. L'intento del nostro gesto era quello di difendere gli interessi degli italiani e la democrazia, letteralmente insultata dal gesto della Boldrini. Sconterò la mia "squalifica" consapevole del fatto che la nostra azione a difesa di tutti i cittadini e delle istituzioni è servita a portare in casa degli italiani le nefandezze di questa classe politica. Possono zittirci o punirci, ma tanto noi non ci arrederemo mai..


27/02/14

La discarica Battaglina non si farà!

Giuseppe Scopelliti ha detto: "la discarica Battaglina non si farà!"
In attesa di ricevere una risposta ufficiale alla nostra interrogazione anche sulle responsabilità del dipartimento ambiente, non possiamo che essere contentissimi. È una vittoria di tutti i cittadini che insieme al comitato si sono battuti contro questo scempio ambientale con tutte le loro forze denunciando tutte le irregolarità riscontrate. In un'altra interrogazione ho chiesto al Ministro dell'ambiente di inserire il sito in questione nel programma del commissario per i progetti di riqualificazione dedicati al dissesto idrogeologico in Calabria. L'area deve essere assolutamente bonificata e tornare com'era in origine!

Asp di Cosenza, Scarpelli si dimetta da sé per non perdere la faccia

Scopelliti è il responsabile politico dello sfacelo dell'Asp di Cosenza, ora deve andarsene. La Calabria torni subito al voto. Dopo la richiesta di condanna a cinque anni con interdizione per falso e abuso nel Comune di Reggio Calabria, sul governatore della Calabria è caduto il macigno della sanità cosentina, che dimostra, insieme alla bocciatura del Piano di rientro, la sua totale inaffidabilità di amministratore pubblico. Scopelliti ha nominato direttore generale dell'Asp quel Gianfranco Scarpelli che, secondo l'accusa, ha agito da servo della politica, favorendo i figli dei potenti e le logiche di utilizzo personale del bene pubblico, pure svilito da tagli disumani. Come massimo dirigente strapagato dai contribuenti, Scarpelli doveva garantire l'efficienza sanitaria e, a quanto pare, ha garantito intanto le tasche del figlio del senatore Antonio Gentile. Scarpelli si dimetta da sé, adesso, per non perdere la faccia.
È necessario mantenere l'attenzione su Cosenza. Infatti, secondo indagini della Dda di Catanzaro vi sarebbero nell'Asp cosentina anche infiltrazioni mafiose, specie per i presìdi di Paola e Cetraro
Sulle ipotesi di una possibile sostituzione di Scopelliti alla presidenza della Regione: La stampa ha parlato di una possibile staffetta con l'assessore regionale Pino Gentile. Sarebbe assurdo, nel nome delle consuete spartizioni di potere che hanno ridotto la Calabria alla fame.
È necessario che per la sanità calabrese venga nominato un tecnico capace di salvare il salvabile, fuori delle corruttele della politica. Per il resto, elezioni immediate!

Il MoVimento e le espulsioni

Il MoVimento 5 Stelle è come una pianta. In pochi anni da quando il nostro Beppe ha buttato il seme, questa pianta è cresciuta in modo esponenziale in tutto il paese. Dai meetup al M5S questa rivoluzionaria pianta, nata con lo scopo di bonificare la politica e la nostra società attraverso la democrazia diretta e partecipata, è cresciuta fino ad entrare nelle istituzioni inquinate da mafiosi, lobbisti e scalda poltrone. La pianta è cresciuta e continua a farlo nei comuni, nelle regioni, in Parlamento e tra poco anche nel Parlamento Europeo. Il nostro movimento è una pianta biologica, rispettosa della biodiversità! Ama il paesaggio e vuole difenderlo. Ha paura della cementificazione selvaggia e del consumo del suolo. Ripudia OVVIAMENTE le piante transgenetiche per non essere contaminata. Ama il made in Italy e lotta duramente contro la contraffazione. Affinchè questa pianta duri nel tempo per dare i suoi frutti, la stessa deve difendersi dagli agenti patogeni e ricevere le cure giuste in modo naturale come tutte le altre piante. I rami secchi quindi vanno potati e i parassiti devono uscire altrimenti la pianta muore!

22/02/14

Report Attività alla Camera e #5giornia5stelle/30


>>QUI<< trovate:

- il report dell’attività svolta e degli atti presentati dal gruppo M5S Camera nell'ultima settimana, 17-21 febbraio 2014;

- i singoli file con l'attività svolta e gli atti presentati dal gruppo M5S Camera da inizio legislatura ad oggi;
- lo specchietto dei decreti-legge  in via di conversione (quelli attualmente all'esame della Camera sono evidenziati in giallo) e di quelli approvati da inizio legislatura ad oggi.

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Il VIDEO DI QUESTA SETTIMANA


Un saluto a tutti e buon MoVimento!

21/02/14

Ciao Giuseppe


Ci ha lasciati un amico, che da mesi lottava per svegliarsi dal coma. Simpatico, con una cultura immensa, abile a nascondere la sensibilità di chi si impegnava attivamente per risolvere i problemi della sua terra. Cittadino del mondo, ha fatto di ogni luogo in cui ha vissuto la sua casa. Giuseppe De Venuto ha lasciato un segno indelebile perché la sua azione non aveva colore politico...
Ciao Peppe, questo schifoso mondo aveva un terribile bisogno di te!

20/02/14

I partiti non mollano il malloppo

Intervengo sull'ennesimo DECRETO del governo che serve per poter continuare a finanziare i partiti, nonostante gli italiani non vogliono regalare altri soldi pubblici a chi li ha portati allo sfascio! Il provvedimento è tornato alla Camera dal Senato e dopo mesi di slittamenti, false promesse ai cittadini,  mozioni a riguardo del M5S bocciate, continuano a tenersi il "malloppo". Se restituite i soldi degli italiani che vi siete intascati, vi organizziamo noi un Restitution Day e vi regaliamo un assegno gigante da far vedere ai vostri media di regime.

    
   

Leggi anche

La stampa in Calabria viene censurata

L’editore e la tipografia che stampa il giornale avrebbero cercato di convincere il direttore a non pubblicare l’articolo relativo al figlio del Senatore Gentile. Il direttore di un quotidiano denuncia un fatto gravissimo per la libertà di stampa!

PS. Durante l'intervento in aula ho confuso il nome del senatore. Quello coinvolto è Gentile non Aiello! 
Quando si parla di "questi politici" può capitare di confondersi :-P

18/02/14

In Calabria la musica non cambia, creare l'emergenza per giustificare lo scempio ambientale!

Creare l'emergenza per giustificare lo scempio ambientale ed economico, sempre la stessa musica!
La Regione Calabria ha approvato ieri una delibera per risolvere l'emergenza rifiuti, che si protrae da ormai 20 anni e che ha visto sperperare oltre un miliardo di euro per non vedere risolto il problema. La soluzione proposta appare semplice: conferire i rifiuti in ogni buco possibile (anche se si tratta di discariche private) e bruciarli pur di toglierli dalle strade. L'ennesima soluzione che non risolve il problema. Mentre i mecenati dei rifiuti (amici degli amici dei politici calabresi e delle 'ndrine) si sfregano le mani, la Calabria continua a non possedere un piano virtuoso sui rifiuti che risolva l'emergenza in prospettiva.
Non bisogna perdere altro tempo per iniziare a programmare la strategia "Rifiuti Zero" ormai famosa in tutto mondo civile, fin dalla fase di gestione dell'emergenza, che altrimenti non finirà mai.
La raccolta differenziata porta a porta spinta rimane una chimera come una gestione virtuosa che guardi al rifiuto come una risorsa. Continuando di questo passo, gestita un'emergenza ne verrà un'altra come negli ultimi 20 anni!
L'attuale classe politica ha creato l'emergenza e ora “giustifica” ancora lo scempio ambientale ed economico pur di non far vedere ai cittadini i rifiuti per strada. La commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti in Calabria ci parla di malaffare con la criminalità organizzata. Ormai è sotto gli occhi di tutti la responsabilità e l'incapacità di queste persone di proporre soluzioni veramente efficaci per il bene della collettività!

15/02/14

La Commissione Europea è un organo democratico o no?? Via libera al Mais OGM 1507

La stragrande maggioranza dei cittadini europei, delle aziende agricole europee, degli operatori del settore agroalimentare e del turismo europei si dichiarano contrari agli OGM, ma la commissione europea da il via libera al mais ogm della pioneer, poiche' obbligata dalla scelta del consiglio UE di non votare, si pone come organo antidemocratico! L'Europa prenda atto della volonta' dei cittadini e degli operatori economici e ne tragga le dovute conseguenze...A cosa serve questa istituzione se non rispecchia la volontà popolare???? Come al solito vincono sempre gli interessi delle multinazionali e delle lobbies a discapito dei cittadini! La CE ha quindi respinto la lettera dei 12 Stati membri che hanno chiesto di non autorizzare il mais 1507 e pertanto procederà nei prossimi giorni all'autorizzazione. Ha ovviamente pesato l'influenza tedesca ed inglese sulla commissione.
In Germania l'opinione pubblica è contraria agli OGM tanto quanto in Italia e allora, perchè la merkel ha detto si (ASTENENDOSI) agli OGM rendendosi impopolare?? Perchè alla Germania in Consiglio Affari Generali è sufficiente astenersi e quindi non prendere posizione aperta per votare contro...e cosi ha fatto!
Infatti, stante il voto ponderato pari a 29 attribuito alla Germania, e data la sua consistente popolazione, 81 milioni di persone, il suo peso sia votando contro che astenendosi è sempre determinante......Et voilà!

Report Attività alla Camera e #5giornia5stelle/29


>>QUI<< trovate:

  • il report dell’attività svolta e degli atti presentati dal gruppo M5S Camera nell'ultima settimana, 10-14 febbraio 2014;
  • i singoli file con l'attività svolta e gli atti presentati dal gruppo M5S Camera da inizio legislatura ad oggi;
  • lo specchietto dei decreti-legge  in via di conversione (quelli attualmente all'esame della Camera sono evidenziati in giallo) e di quelli approvati da inizio legislatura ad oggi.
 #5giornia5stelle/29 - #farsacontinua - 14/02/2014
La settimana della farsa continua. Sono quelle andate in scena tra Camera, Senato e Palazzo Chigi.

 Buon Mo
V
imento!

14/02/14

Quel pallido puntino blu...

Era il 14 febbraio 1990 e la Voyager 1 (lanciata il 5 settembre del 1977)  raggiunse i confini del sistema solare. La NASA, dietro il consiglio di Carl Segan ordinò alla sonda di scattare fotografie dei pianeti del sistema solare da quella posizione vantaggiosa. La foto che vedete è una fotografia del pianeta Terra quando Voyager 1 si trovava a sei miliardi di chilometri di distanza, e fu votata come una delle dieci migliori immagini scientifiche dello spazio di tutti i tempi. La Pale Blue Dot (in italiano pallido puntino blu).
Carl Sagan nel suo libro espone i suoi pensieri sul significato profondo della fotografia:

"Da questo distante punto di osservazione, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì, su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica.
Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare per un momento padroni di una frazione di un puntino. Pensate alle crudeltà senza fine inflitte dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti le incomprensioni, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto fervente il loro odio. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che noi si abbia una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è alcuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Colonizzare, non ancora.
Che ci piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto."


Caso Fallara, Scopelliti deve dimettersi e chiudere con la politica


Il governatore della Calabria deve dimettersi e sa bene che non può restare nemmeno un altro giorno alla guida della Regione. C’è un problema politico gigantesco. I cinque anni richiesti per falso e abuso non lasciano scelta al presidente Giuseppe Scopelliti, che da qui in avanti non può assumere alcuna responsabilità propria del suo ruolo. Ove non bastasse, per i medesimi reati sul bilancio del Comune di Reggio Calabria, il pm ha domandato l’interdizione del presidente Scopelliti dai pubblici uffici. È proprio l’accusa ad aver sintetizzato che sprechi e falsificazioni del Comune di Reggio Calabria relativi agli ultimi dieci anni peseranno sulle spalle dei cittadini per altrettanto tempo, perché goccia dopo goccia i debiti prodotti andranno saldati tutti. Questo significa che, di là dal penale, c’è una netta responsabilità politica del presidente, allora sindaco, che ne compromette per sempre la possibilità di avere ruoli politici. Vuol dire che Scopelliti ha chiuso con la politica e i partiti devono prenderne atto, a partire proprio dal suo, salvo che non vogliano ignorare e tacere. Vuol dire che nessuno potrà più permettersi di ingannare i calabresi, spacciandosi per amministratore esemplare o, in un diffuso e lungo silenzio complice, per mecenate di una cultura dell’etica pubblica e della legalità, inconcludenti

Ministro Orlando batti un colpo!!

Il Ministro Orlando promuove tavoli tecnici sulla bonifica dell’ex area industriale di Crotone invitando parlamentari della maggioranza ma non noi. Eppure il MoVimento Cinque Stelle aveva cercato di accendere i riflettori della vicenda sin da giugno, interrogando il Ministro e facendo notare che i cittadini di Crotone avevano necessità della bonifica e non della mera messa in sicurezza dell’area. Forse, però, i riflettori della televisione hanno più importanza di quelli accesi in Parlamento ed il Ministro ha iniziato ad interessarsi alla vicenda soltanto dopo il servizio delle iene. Il bello di tutto questo è che ripete a cantilena le parole contenute nella nostra interrogazione, annunciando ai quattro venti (e prendendosene i meriti insieme ai deputati che ha invitato ai tavoli tecnici) smentendo la sua stessa risposta alla nostra interrogazione. Non crediamo a questo Governo, figlio della stessa classe politica che ha secretato le dichiarazione di Schiavone sulla terra dei fuochi. Per questo motivo io, Dalila Nesci e Nicola Morra abbiamo inviato una lettera formale al Ministro Orlando per chiedergli ufficialmente di sedere insieme ai suoi “invitati” ai tavoli tecnici sulla bonifica di Crotone. Vogliamo stare vigili, per fare in modo che le loro non siano soltanto belle parole, ma che si concretizzino in fatti che riconsegnino ai cittadini di Crotone un’importante fetta della loro città. Siamo stanchi di veder morire parenti, amici e conoscenti di cancro soltanto allo scopo di insabbiare, insieme ai rifiuti, gli interessi delle mega aziende che a Crotone hanno portato soltanto morte e distruzione...altro che sviluppo e lavoro!!!

Il suffraggio universale non esiste più


Dalle ore 15 è in corso la farsa del Partito (post) Democratico. Incontri notturni, viaggi in Smart, dirette streaming, gossip e funerali della Democrazia. Sta per prendere vita il terzo Governo consecutivo che NON rappresenta il volere espresso dai cittadini attraverso le elezioni democratiche. Prima un finto Governo tecnico, poi un Governo dell’inciucio, ora il Governo delle primarie del PD. Il suffragio universale non esiste più. Le Camere (e quindi il Governo) non sono più diretta espressione del volere del popolo italiano, ma del popolo che ha versato due euro e partecipato alle primarie del PD. Renzi e Letta fingono di scontrarsi sui temi e sui programmi, in realtà nelle loro oscure stanze stringono accordi per spartirsi poltrone. L’Italia, nel frattempo, affonda sotto i colpi di una classe politica che stenta a rinnovarsi e continua ad agire negli interessi delle lobbies che finanzia i partiti come se giocasse a Monopoly. Gli italiani, intanto, hanno capito che i talk show televisivi non valgono più a nulla, che le buone intenzioni sbandierate in TV non hanno alcun riscontro con quello che votano in Aula. Anche per questo tangono strette le loro nomine ora, aggrappandosi agli ultimi centimetri di potere, ben sapendo che non si può tornare alle urne perché altrimenti…Vinciamo Noi!!

12/02/14

Governo in ritardo, Orlando imponga la VERA bonifica a Crotone!


Ci rallegriamo del fatto che il Ministro Orlando sia arrivato alle nostre stesse conclusioni, anche se con otto mesi di ritardo. In mattinata il Ministro dell’ambiente Orlando, a seguito dell’incontro con i vertici della Regione Calabria, ha infatti annunciato che darà parere negativo al progetto di bonifica dell’area presentato da Eni e Syndial. Nel mese di giugno avevamo presentato un’interrogazione parlamentare denunciando proprio l’inconsistenza del progetto di bonifica, che prevedeva la messa in sicurezza dell’area e non una bonifica permanente. La risposta alla nostra interrogazione non ci lasciò soddisfatti ma ora, forse grazie al servizio di una nota trasmissione televisiva, tutti sembrano interessarsi alla vicenda. Proprio la scorsa settimana, infatti, un 
servizio de “Le Iene” aveva riportato alla ribalta la tragedia ambientale con cui sono costretti a convivere i cittadini pitagorici. La bonifica dell’ex area industriale di Crotone inserita nei Siti di Interesse Nazionale, non sembrava essere all’ordine del giorno di questo Governo, che ha risposto alla nostra interrogazione con sei mesi di ritardo. Il nostro auspicio è che alle parole seguano i fatti e che si proceda con urgenza alla bonifica dell’area ed alla restituzione della stessa alla città di Crotone. A seguito dell’interrogazione, ci eramo preoccupati anche di proporre degli emendamenti nel D.L. sulle emergenze ambientali, che impegnassero il Governo ad inserire Crotone tra le zone meritevoli di un’immediata azione di bonifica. Il Governo dichiarò inammissibili le nostre proposte emendative. La speranza è che i riflettori accesi dai media su Crotone spingano il Ministro ad agire prontamente per ridare speranza alla città!

La Politica Agricola Comune a 5 Stelle!

La PAC 2014-2020 è oramai ai blocchi di partenza ed urgono scelte importanti, destinate ad incidere fortemente sull’agricoltura italiana per i prossimi 7 anni.
Riteniamo indispensabile sostenere in modo specifico i prodotti certificati e di qualità, accordando l’aiuto accoppiato alla zootecnica certificata, di montagna ed a quella da filiera corta. Puntiamo sulle ore di lavoro “spese in campo” per considerare l’agricoltore “attivo”. Le nostre attenzioni saranno rivolte alle colture tipiche che favoriscono il ripristino del suolo oltre al rilancio della mangimistica tradizionale per scongiurare il pericolo OGM.

Idee e temi formalizzati in due risoluzioni presentate all’esame della Commissione Agricoltura della Camera da noi parlamentari del Movimento il cui obiettivo, raggiungibile massimizzando le risorse disponibili, è sintetizzabile in poche parole chiave: occupazione, qualità, valorizzazione e tutela del territorio. Il nostro auspicio è che le proposte del M5S aprano un dibattito serio e fattivo con il Governo, con gli altri Gruppi parlamentari e soprattutto con i rappresentanti di categoria e la comunità scientifica. Insieme ai miei colleghi M5S della Commissione Agricoltura, siamo disponibili ad ogni miglioria possibile purchè si punti a soluzioni ragionate in grado di impattare significativamente sul comparto primario, che rappresenta una parte rilevante del Pil nazionale e dell’export. Soluzioni, quelle proposte dal Movimento 5 Stelle, che potrebbero rilanciare anche l’agricoltura calabrese.
Il rilancio della Calabria passa anche attraverso il “ritorno alla terra”. Soltanto sostenendo la filiera corta e concedendo aiuti a chi sceglie di fare dell’agricoltura un mestiere, potremo puntare ad un vero sviluppo sostenibile anche per la nostra regione.

11/02/14

La storia di Crotone e i crotonesi meritano rispetto



Ho depositato un’interrogazione parlamentare sul progetto di ristrutturazione del castello di Crotone al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo al fine di rendere pubblico il progetto definitivo, di garantire che l'intervento venga effettuato tutelando il valore storico-culturale e di chiarire le modalità di affidamento dell’incarico di progettazione. Il castello di Carlo V, infatti, rientra nella lista di progetti selezionati nell’ambito del nuovo POIn “Attrattori” per un finanziamento complessivo di dieci milioni di euro. Il progetto dell’Arch. Dezzi Bardeschi è stato selezionato senza un bando pubblico di affidamento e fino ad oggi ai cittadini non è stato possibile conoscerne i dettagli. Il castello ha già conosciuto piccoli lavori di ristrutturazione che non sono piaciuti a gran parte dei crotonesi, che ritengono non sia stato tutelato il valore storico e paesaggistico del monumento. Il progetto è stato presentato due anni fa attraverso delle semplici brochure e, da quello che è dato apprendere, il valore storico della struttura andrebbe letteralmente perduto grazie ai lavori di ristrutturazione. Nei mesi scorsi il Meetup di Crotone e le associazioni culturali “sette soli” e “gettini di vitalba” avevano espresso la loro contrarietà al progetto, cercando di sensibilizzare i cittadini crotonesi offrendo l’organizzazione di visite guidate con cadenza settimanale nel centro storico della città, a cui io stesso ho partecipato la scorsa domenica. Il timore degli attivisti crotonesi del M5S è che si continui il saccheggio delle nostre ricchezze storiche e culturali al solo fine di dover spendere i fondi europei. Trovo ci sia il rischio di un ulteriore sperpero di denaro pubblico che, se speso male, non troverà riscontro in termini di rivalutazione del nostro patrimonio storico ed in termini di reali benefici per la città. Non mi sono limitato ad interrogare il Ministro Bray ed ho ritenuto opportuno inviare anche una lettera al Sindaco di Crotone Giuseppe Vallone ed alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria  con cui ho chiesto che i cittadini possano essere portati a conoscenza del progetto di ristrutturazione. Il centro storico di Crotone è già stato devastato dalle lottizzazioni selvagge degli anni ’70, che hanno visto la struttura del castello nascondersi dietro palazzi enormi. Non possiamo consentire che la cecità della classe politica consenta un’ulteriore mancanza di rispetto nei confronti della gloriosa storia di questa città.

La Regione Calabria ritiri il bando per l’esportazione dei rifiuti all’estero e ascolti le comunità!

L’ordinanza sui rifiuti di Scopelliti trasformerà la zona tra Rossano e Corigliano nell’autostrada dei rifiuti a seguito dell’emissione del bando che potrebbe portare al conferimento, nella discarica di Bucita, di 750 tonnellate di rifiuti, ovvero tutto il “tal quale” della provincia di Cosenza. L’ultima amministrazione regionale il 10 dicembre del 2013 ha partorito, come ultimo scempio, un bando per l’esportazione dei rifiuti all’estero. Il bando è stato emesso senza convocare la conferenza dei servizi, ovvero senza consultare le comunità e le istituzioni locali. Secondo quanto sancisce il bando, da Bucita, che non è assolutamente in condizioni di ospitare una tale quantità di rifiuti e dove una delle due discariche è stata in precedenza chiusa per disastro ambientale, i rifiuti verrebbero confluiti al porto di Corigliano per essere spediti all’estero. Secondo le previsioni, circa 85 tir in entrata ed altrettanti in uscita dovrebbero percorrere la 106 ionica, statale dalle forti criticità, per cui è valso l’appellativo di “strada della morte”, e che attraversa territori a forte propensione agricola e turistica. Questo bando scellerato ha un costo di 93 milioni di euro all’anno. Utilizzando il solito pretesto dell’emergenza rifiuti, la Regione Calabria sceglie di sperperare i soldi dei cittadini anziché destinare risorse ed energie verso un piano rifiuti sostenibile basato sul riciclo e sul riutilizzo. Intanto i cittadini di Rossano e Corigliano continuano i presidi allo scopo di convincere la Regione a ritirare il bando. Il MoVimento 5 Stelle chiede alla Regione Calabria di ritirare il bando e di ascoltare le istanze delle comunità locali in modo da poter affrontare l’emergenza e avviare finalmente un piano dei rifiuti sostenibile.

07/02/14

Report Attività alla Camera e #5giornia5stelle/28




  • -->QUI<-- il report dell’attività svolta e degli atti presentati dal gruppo M5S Camera nell'ultima settimana, 3-7 febbraio 2014. Per completezza di informazione trovate anche i singoli file con l'attività svolta e gli atti presentati dal gruppo M5S Camera da inizio legislatura ad oggi.
  • SCARICATE QUI IL NUOVO NUMERO DI #5GIORNIA5STELLE (MAGAZINE):5x5_magazine_08.pdf
  •  5 giorni a 5 stelle (Video) - Puntata 28: http://youtu.be/8qJVAsbE5Tg
  • MoVimento call to action! Abbiamo bisogno che i cittadini facciano sentire la propria voce, che chiedano ai membri del comitato di non archiviare tutto come se niente fosse e di attivare invece un'indagine. Per eliminare per sempre questa pesante ombra che accompagna Napolitano in tutti i suoi atti. Cliccate sul nostro sito e passate all'azione: http://vogliamosapere.m5s.info/

Buon MoVimento!

06/02/14

Aggiornamento sulla situazione parco archeologico di Monasterace


Aggiornamento situazione parco archeologico di Monasterace (RC): ho sentito telefonicamente l'assessore regionale Caligiuri, il quale mi ha detto che sarebbe contento di incontrarmi. Aspetto sue notizie per per fissare un incontro già questo fine settimana, per chiarire nel dettaglio la faccenda.
Sembrerebbero essere disponibili ulteriori fondi (regionali e provinciali) oltre quelli messi a disposizione dal Ministro Bray. L'Assessore ha tenuto a sottolineare che è previsto un progetto, già approvato quest'estate, che metterebbe in sicurezza sia l'intero parco che i comuni limitrofi che subiscono l'erosione dell'intera costa. Mi chiedo come mai, se i fondi erano disponibili ed il progetto già approvato non si sia fatto nulla per prevenire questa immane “tragedia culturale”.
Comunque pare che i fondi saranno gestiti dalla soprintendenza, la quale deciderà se fare un bando o se affidare i lavori alla protezione civile.
La priorità assoluta in questo momento è salvare ciò che rimane dell'antica Kaulon dopo le mareggiate di questi giorni. Una volta passata l'emergenza è di vitale importanza per l'intera Calabria mettersi all'opera per salvaguardare il nostro patrimonio storico e culturale da altri eventi di questa natura.
L'attuale classe politica ha sempre sottovalutato l'importanza del patrimonio artistico, storico e culturale della mia regione, contribuendo a cancellare la memoria e le ricchezze di una delle terre più belle dello stivale. Quella che fu la Magna Grecia oggi appare come un semplice cumulo di sassi in balia delle onde. Non è accettabile!

A Catanzaro è necessario l'intervento del genio militare

L'intervento del genio militare per superare l'emergenza idrica nella città di Catanzaro si sarebbe dovuto chiedere già a fine novembre. Ho appreso con piacere che le opposizioni in consiglio comunale hanno richiesto di valutare l'opportunità che in Sindaco Sergio Abramo applichi la procedure di cui all'Art. 15 della L. 225/1992 e spero che il Sindaco l'accolga per garantire ai miei concittadini un servizio idrico efficiente e senza il timore che ad ogni ondata di maltempo la città si trovi senza acqua. Nell'incontro tenuto con il Sindaco ed il Prefetto il 23 novembre, avevo già suggerito alle istituzioni cittadine di interpellare il genio militare a supporto della cittadinanza, che visse giorni difficili a causa di una violenta ondata di maltempo. L'emergenza di questi giorni non ci sarebbe stata se durante il nubifragio di fine novembre si fossero ascoltate le istanze degli attivisti del Meetup di Catanzaro che ho portato davanti al Sindaco Abramo ed al Prefetto Cannizzaro nel bel pieno di quell'emergenza. Spero che questa volta si abbia l'intelligenza di chiedere i necessari aiuti di cui i cittadini necessitano.

05/02/14

Ho sentito il Ministro Bray per la situazione del parco di Monasterace

La situazione del parco archeologico di Monasterace (RC) sembra compromessa. Dalle notizie che mi arrivano dagli attivisti della zona, sembra che il massimo che possa essere fatto al momento è salvaguardare da ulteriori danni la parte del parco ancora a rischio. Ho sentito telefonicamente il Ministro Bray, che ha tentato di tranquillizzarmi garantendomi il suo impegno affinché l'antica Kaulon non vada del tutto perduta. Ho fatto notare che i 300.000 euro stanziati dal Ministero potrebbero non essere sufficienti ad operare in maniera efficace per evitare che le mareggiate portino via l'intero parco e che vengano quindi salvaguardati gli scavi archeologici. Mi ha risposto che purtroppo il Ministero non ha ulteriori fondi a disposizione e che non conosce i dettagli delle opere che verranno messe in atto per salvare il salvabile, per cui attende notizie dagli enti regionali preposti. Oltre a denunciare il forte rischio che l'antica Kaulon scompaia sotto i colpi delle mareggiate, ho denunciato al Ministro la presenza (ravvisata da alcuni cittadini di Monasterace) di alcuni “sciacalli notturni” che spesso sono stati visti in zona a rubare i reperti storici contenuti nel Parco. Bray mi ha garantito che provvederà a far si che venga migliorata la vigilanza in zona. Chiaramente spero che il Ministro mantenga la promessa e che provveda subito a fermare questo ulteriore scempio. Ho cercato di mettermi in contatto anche con l'Assessore regionale Caligiuri il quale, attraverso la sua segreteria, mi ha garantito che mi contatterà in giornata. Sto facendo veramente di tutto per tentare di accendere i riflettori su questa “tragedia culturale” che sta colpendo la mia regione. Credo fermamente che il rilancio dell'intera Calabria debba passare attraverso la valorizzazione delle ricchezze storiche e culturali che possiede e che quindi passata l'emergenza siano necessari i dovuti sforzi per costruire sulla storia della Calabria delle solide basi per un futuro più roseo dell'intera regione. Il MoVimento 5 Stelle si adopererà con forza per far si che i nostri proclami non rimangano inascoltati.

02/02/14

Il Parco Archeologico di Monasterace sta crollando, non c'è più tempo!!


Domani il MoVimento 5 Stelle chiederà un incontro urgente con il Ministro Bray per cercare una soluzione rapida ed efficace per salvare il parco archeologico di Monasterace (RC) che rischia di crollare sotto i colpi delle mareggiate di questi giorni. Non possiamo più aspettare, vista la tragica situazione del tempio dell'antica Kaulon, nel parco archeologico di Monasterace, che sta letteralmente crollando a mare in queste ore a causa delle violente mareggiate che stanno colpendo la Calabria. L'immobilismo della politica si è tradotto nel serio rischio di vedere scomparire la nostra storia e il nostro futuro sotto i colpi del maltempo degli ultimi giorni. A seguito del maltempo che aveva colpito la Calabria jonica a fine novembre, avevo già denunciato attraverso un'interrogazione parlamentare il rischio a cui era sottoposta l'antica Kaulon, portata alla luce da circa dieci anni di scavi nella zona. Avevo già pregato il Ministro Bray attraverso l'interrogazione ad impegnarsi per non vedere scomparire l'importante centro storico/culturale di Monasterace, ma le nostre prediche sono rimaste inascoltate quanto quelle della soprintendenza ai beni culturali, che da mesi reclamano un intervento urgente per salvare il parco archeologico. Una settimana fa insieme agli attivisti del M5S avevo provveduto a visitare di persona il parco archeologico di Monasterace ed a lanciare, attraverso questo blog ed un comunicato stampa, un ulteriore disperato appello alle istituzioni, denunciando la latitanza dell'assessore regionale Caligiuri e proponendomi come punto di riferimento in Parlamento per poter risolvere la faccenda. Ma la classe politica calabrese sembra non interessarsi del patrimonio della nostra magnifica regione, che invece potrebbe rappresentare un importante volano di sviluppo per rilanciare il turismo nella nostra terra, che non è solo bel mare e splendide montagne, ma anche storia e cultura di rilievo internazionale. Mi sto già muovendo, insieme ad alcuni attivisti del MoVimento Cinque Stelle della zona, per ottenere un appuntamento anche con l'assessore Caligiuri a cui verrà chiesta un'azione concreta ed immediata. Siamo tutti pronti a fare di tutto affinché venga tutelata la conservazione del nostro patrimonio storico!